CATANZARO «È con particolare preoccupazione che apprendiamo della richiesta di concordato preventivo avanzata dall’azienda associata Siarc, la quale pur rappresentando, negli anni, per la nostra regione, un’eccellenza sul piano organizzativo, patrimoniale ed economico-finanziario, con una positiva ricaduta occupazionale, a oggi, pari a circa 600 lavoratori, rischia di trovarsi in una situazione di potenziale difficoltà». È quanto afferma in una nota il presidente di Confindustria Catanzaro, Daniele Rossi.
«Tale situazione di incertezza – aggiunge Rossi – sembrerebbe dovuta a vicende inerenti la compagine societaria e non certo all’andamento dell’organizzazione aziendale. Senza entrare nel merito delle vicende giudiziali, in materia civile, in essere, che meritano le dovute attenzioni degli organi competenti, evitando repentini provvedimenti, anche in considerazione delle inevitabili e tragiche conseguenze di carattere sociale ed economico, auspichiamo – conclude – per il bene dell’azienda, dei lavoratori, delle loro famiglie e della comunità tutta, una risoluzione positiva dell’intera questione, confidando nel buon senso e nell’equilibrio di tutti i protagonisti».
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