COSENZA Si avvia alle battute finali il processo “Ippocrate”, scaturito da indagini su falsi invalidi avviate nel 2010, che coinvolgono medici, funzionari e impiegati amministrativi del distretto di Rende dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. Gli episodi contestati dalla Procura risalgono al periodo compreso tra febbraio e aprile del 2009. Gli imputati sono accusati, a vario titolo, dei reati di truffa e falso.
Nell’operazione – che fece molto clamore all’epoca – finirono tra gli altri anche l’ex coordinatore provinciale del Pdl Sergio Bartoletti, l’ex presidente del consiglio comunale di Cosenza Pietro Filippo e il sindaco di San Fili Ottorino Zuccarelli. Tutti coinvolti in qualità di medici.
Lunedì mattina il giudice Alfredo Cosenza ha rigettato tutte le richieste di ammissione di nuove prove dibattimentali (richieste ex articolo 507) che erano state avanzate dalla difesa. Ha accolto solo la richiesta di sentire il perito della Procura che ha redatto la consulenza depositata. Rigettate invece tutte le altre richieste tra cui quella di acquisire alcuni fotogrammi che riprendevano la timbratura dei badge da parte degli imputati. Il giudice ha fissato la prossima udienza al 5 dicembre per ascoltare il perito Mastroianni. Poi si fisserà un calendario per requisitoria e sentenza.
Mirella Molinaro
m.molinaro@corrierecal.it
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