CROTONE Il Mibact ignora la richiesta di proroga per la tribuna dell’Ezio Scida. L’amministrazione comunale di Crotone ha inoltrato la richiesta lo scorso 28 febbraio e il Mibact non ha dato ancora nessuna risposta. Il 19 luglio prossimo scadono i termini concessi dal Ministero per l’installazione della tribuna coperta, costruita per consentire alla squadra di calcio del Crotone di giocare nel campionato di serie A e senza una proroga quella costruzione dovrà essere rimossa. Anche se, nel frattempo, la squadra è retrocessa in serie B, quella tribuna non dovrebbe essere smantellata altrimenti ci sarà bisogno di nuovi investimenti per costruire gli spogliatoi e i bagni, che sono stati installati proprio sotto il manufatto amovibile. «Sarebbe un brutto colpo – ha commentato l’assessore comunale allo Sport, Giuseppe Frisenda – per le casse comunali». Il Mibact ha le competenze sul terreno intorno allo stadio perché, anche nel recente passato, sono stati ritrovati importanti resti risalenti al periodo ellenico. Comune e società sportiva, consapevoli della situazione, nelle scorse settimane si sono incontrati per predisporre la costruzione del nuovo stadio in un’area distante dallo Scida. Si tratterebbe di attendere il tempo necessario per approvare il progetto e costruire la nuova struttura sportiva. Il Mibact dal canto suo ha deciso di non rispondere e il Comune tornerà alla carica con una nuova richiesta di proroga, così come ha detto l’assessore Frisenda.
Gaetano Megna
redazione@corrierecal.it
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