COSENZA Una discesa di rafting nel torrente del fiume Lao ha fatto scattare tutti i protocolli di emergenza. Vigili del Fuoco e uomini del 118 si sono precipitati in prossimità di Papasidero, vicino alle grotte del Romita, dove una ragazza è rimasta incastrata per oltre due ore nel fiume Lao risucchiata dall’acqua che in quelle zone genera diversi vortici. La 23enne, insieme ad altri gruppi, stava effettuando la discesa a bordo del gommone nelle acque del fiume, quando, per cause in corso di accertamento il gommone si è capovolto mandando in acqua l’intero equipaggio. I sanitari del 118, non appena allertati, forti delle esperienze passate in questo tipo di situazioni, hanno immediatamente attivato tutti i protocolli previsti per le maxi emergenze poiché sul posto si trovavano diversi bambini che insieme ad agli adulti presenti formavano un gruppo di circa quaranta persone. La giovane, appena tratta in salvo, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale civile di Cosenza dove ha ricevuto le prime cure e la diagnosi di frattura ad uno degli arti inferiori. Paura e freddo inaspettato invece per gli altri escursionisti che hanno assistito alle operazioni di salvataggio della ragazza. Sul posto, oltre alle tre ambulanze, sono intervenuti gli uomini del distaccamento dei vigili del fuoco di Scalea ed il gruppo speleo alpino fluviale in forze al comando provinciale di Cosenza. Da Reggio Calabria a bordo di un elicottero dei vigili del fuoco, è arrivato anche il gruppo dei sommozzatori, ma al loro arrivo la ragazza era già stata tratta in salvo.
ESCURSIONISTA SOCCORSO A SARACENA Anche a Saracena si sono vissuti momenti di apprensione nel pomeriggio di giovedì, dopo le 17.30, quando un escursionista ha dato l’allarme dopo una caduta. I vigili del fuoco del comando provinciale di Cosenza sono intervenuti in contrada Fiumara per soccorrere che si trovava bloccato in una zona impervia. I vigili, giunti rapidamente sul posto dal vicino distaccamento di Castrovillari, hanno recuperato l’uomo (la foto sopra si riferisce a questo intervento) infortunato mediante l’impiego di tecniche di soccorso Saf (Speleo alpino fluviali). (mipr)
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