CATANZARO Cambiano i commissari, resta la conflittualità. Nuovi venti di guerra tra i privati e l’ufficio del commissario ad acta della sanità calabrese, finito nel mirino delle strutture ambulatoriali accreditate, che contestano duramente gli ultimi decreti commissariali sulla fissazione del budget. Dopo il permanente “braccio di ferro” con Massimo Scura Anisap, Federlab e Asa sono pronte a ingaggiare un serrato “corpo a corpo” anche con l’attuale commissario Saverio Cotticelli e il sub commissario Maria Crocco, convocando per domani un’assemblea delle strutture che rappresentano per prendere decisa posizione contro il decreto 179, che ha stabilito per il 2020 un’assegnazione da 66,8 milioni inferiore di quasi un milione rispetto a quella dello scorso anno. «Questo – scrivono Anisap, Federlab e Asa – rappresenta una ulteriore penalizzazione delle strutture ambulatoriali private accreditate», da qui la decisione del presidio di domani mattina, al quale le organizzazioni hanno richiesto la presenza anche degli stessi Cotticelli e Crocco, del governatore Mario Oliverio e del dg dell’assessorato alla sanità Tonino Belcastro. Analoga iniziativa – riferiscono poi fonti accreditate – potrebbe tenersi mercoledì su input dell’Aipo cn riferimento alla assistenza ospedaliera: anche qui, nel mirino degli erogatori privati ci sarebbe un decreto commissariale, il numero 178, che avrebbe ridotto da 188,4 milioni a 186,5 milioni l’assegnazione per il 2020. (canta)
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