COSENZA Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cosenza, Giuseppe Greco, ha disposto l’archiviazione delle posizioni dell’ing. Carlo Pecoraro e dell’imprenditore Carmine Manna nel procedimento penale iscritto dalla Procura di Cosenza e relativo a presunte illegittimità in ordine alle procedure di affidamento della gestione della piscina di Campagnano. Il procedimento prendeva le mosse dal filone d’indagini iniziate dalla Procura della Repubblica di Cosenza in ordine alle procedure amministrative presso l’ente comunale culminate anche in altri procedimenti tra i quali “Appalti Spezzatino”. Negli atti veniva ipotizzato il reato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente relativamente alla cessione dell’appalto della piscina dalla società Amphios s.r.l. alla società Co.Ge.is s.r.l.. Il gip ha accolto favorevolmente la tesi del collegio difensivo composto dagli avvocati Sabrina Rondinelli, Marcello Manna, Concetta Coscarella, Francesco Muscatello, Vincenzo Cauteruccio e Marco Facciolla per la quale la legittimità della procedura non solo era cristallizzata dal parere favorevole dell’Avvocatura Comunale ma si era anche concretizzata in ossequio alle procedure dell’allora in vigore codice degli appalti pubblici con particolare riferimento alla richiesta alle società coinvolte di tutti i requisiti soggettivi qualitativi previsti dalla normativa di settore, non potendo sussistere in concreto nelle condotte degli indagati alcuna configurabilità di illecito sia dal punto di vista oggettivo che soggettivo. (f.b.)
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