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Vaccarizzo, il matrimonio greco-bizantino diventa un film

Presentato il calendario degli eventi che si concluderanno nel mese di agosto e che si concentreranno a Vakarici

Pubblicato il: 01/06/2021 – 19:45
Vaccarizzo, il matrimonio greco-bizantino diventa un film

VACCARIZZO Lo scambio degli anelli, segno di fedeltà e di impegno perenne. L’incoronazione degli sposi da parte del celebrante. Il momento del calice comune, quando il papàs offre per tre volte (numero ricorrente nei gesti, simbolo della perfezione e della Santissima Trinità agli sposi il vino ed il pane, per tre volte). Il bicchiere che viene scaraventato a terra e frantumato a simboleggiare l’unità e l’indissolubilità del matrimonio. Il triplice giro, inteso come danza di gioia ed esultanza (danza di Isaia), accompagnato da canti ed inni liturgici. Sono, questi, alcuni dei momenti cruciali del rito greco – bizantino, al centro del convegno che, giovedì 3, alle ore 16, inaugurerà ufficialmente la 37esima edizione della Rassegna del Costume e della Cultura Arbëreshë. È quanto fa sapere il Sindaco Antonio Pomillo che questa mattina con il direttore artistico Roberto Cannizzaro ha presentato il calendario degli eventi che si concluderanno nel mese di agosto e che si concentreranno a Vakarici, location sperimentale del progetto di salotto diffuso. Ospitato nella chiesa Santa Maria di Costantinopoli, attigua alla Chiesa della Madonna del Rosario, nella piazza intitolata a Pasquale Scura, magistrato, uomo di profonda cultura e dalla chiara matrice democratica e liberale, già Ministro di grazia e giustizia e degli affari ecclesiastici con Garibaldi, al quale si deve la formula “L’Italia una e indivisibile”, l’evento prevede un momento di dibattito con Papas Hagi Elia che spiegherà i dettagli della ritualità e dei sacramenti. Sul rituale sarà realizzato e confezionato successivamente un vero e proprio docu-film. Le telecamere riprenderanno le fasi di preparazione sia dei giovani promessi sposi, con la vestizione con gli abiti tipici della funzione religiosa, che quella della figura del religioso che prepara tutti gli elementi per praticare la funzione sacramentale. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di focalizzare l’attenzione e dare valore al matrimonio greco-bizantino, per farne elemento di attrazione e declinare al meglio le opportunità del turismo religioso. Tutte le riprese ed i principali momenti della 37esima edizione della Rassegna del Costume e della Cultura Arbëreshë saranno condivisi sui canali social, Facebook e Youtube.

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