Ennesimo sabato di proteste per i No Green pass, che si ritrovano in piazza a Trieste e non solo. A Torino la Digos ha notificato 24 fogli di via ad italiani e stranieri che, dopo aver preso parte al maxi rave dei giorni scorsi, si apprestavano a partecipare alla manifestazione degli anarchici.
A Milano i No pass, dopo un braccio di ferro con le autorità sul percorso, hanno annunciato che non rispetteranno le prescrizioni.
In particolare nel capoluogo meneghino il dispositivo emesso dal questore Giuseppe Petronzi impone che «dopo il concentramento in piazza Fontana, l’eventuale iniziativa si svolga dalle ore 17 alle 21, in forma di corteo» ma con un percorso che pur toccando piazza Duomo e corso Buenos Aires (a negozi già chiusi), eviti luoghi sensibili come la Camera del lavoro, la Statale, la Regione. Un’indicazione che però non avrebbe avuto il consenso degli organizzatori.
L’allerta massima è a Trieste, dove si stima una partecipazione di ottomila persone, in arrivo anche da fuori Regione. Per questo è stato previsto di schierare 400 uomini delle forze dell’ordine. «Ci rifiutiamo di organizzare un servizio d’ordine e di controllo, siamo consapevoli dei rischi collegati al virus e siamo in grado di autotutelarci», si legge in una nota del Coordinamento No Green pass Trieste, che replica all’ordinanza del sindaco Roberto Dipiazza. La decisione di imporre l’obbligo della mascherina ai manifestanti è stata presa dopo il cluster di contagi causato dalle precedenti proteste. Per sbarrare l’accesso a piazza Unità, vietata alle manifestazioni, è stata issata una rete metallica, mentre la questura ha fatto sapere in una nota che se non verranno rispettate le prescrizioni non è escluso l’arresto.
Ancora prima che iniziasse il corteo no Green Pass a Milano, due manifestanti hanno spintonato un giornalista di Fanpage, mettendogli la mano sulla telecamera, e sono stati accompagnati in Questura. Sono due fratelli i manifestanti portati in Questura a Milano dopo aver aggredito una troupe di Fanpage. Uno dei due ha spintonato il cronista e messo la mano sulla telecamera dell’operatore. È stato poi raggiunto dal fratello che, non avendo documenti, è stato anche lui portato negli uffici di via Fatebenefratelli.
Un migliaio di persone partecipano al corteo No Green Pass a Torino, per il 15esimo sabato conseguito. I manifestanti sono partiti da Piazza Castello. «La gente come noi non molla mai», gridano. Il corteo procede in direzione Giardini Reali e dovrebbe poi dirigersi in corso San Maurizio, sempre nel centro cittadino. A Novara è convocato invece alle 18 il presidio No Green pass, una settimana dopo il corteo con i manifestanti vestiti da deportati nei lager organizzato dall’infermiera dell’ospedale che è stato poi sospesa dall’azienda ospedaliera e dal sindacato.
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