RENDE Un cartellone di otto eventi per una spesa complessiva di quasi 100mila euro e il “concertone” di Aiello (che di quei 100mila euro ne “assorbe” oltre 75mila) per accogliere il nuovo anno in piazza, con tutto ciò che ne consegue riguardo alle misure anti Covid in una delle fasi più complicate dall’inizio della pandemia. Fa discutere la delibera della giunta comunale di Rende che autorizza la spesa di 97.420 euro per le manifestazioni per le festività natalizie 2021 e il Concerto di Capodanno 2022. Di questi, 83mila andranno agli artisti, 6.710 per servizi e 7.376 per safety e security. Nel prospetto della De.Do. Eventi di Alfredo De Luca, è Aiello, voce cosentina tra le più gettonate nel panorama pop italiano, a farla da padrone. La performance con la quale l’artista accoglierà il nuovo anno inizierà all’1 ed è quotata, nel listino che accompagna la delibera, 75.700 euro. Di gran lunga (e ovviamente) l’evento più costoso, visto che lo show iniziale dell’8 dicembre e il Santa Claus Village (18 e 19 dicembre) costano rispettivamente 4.470 e 6.900 euro, mentre il Concerto di Natale del 23 dicembre costa 5.850 euro.
Un ritorno alla normalità, quello programmato a Rende e – si legge nella delibera – «sollecitato da numerosi cittadini», che ha creato qualche perplessità a mano a mano che i dati della pandemia, anche in Calabria, sono andati peggiorando. E, in effetti, l’amministrazione comunale pare aver considerato misure cautelative, visto che l’atto prevede che nei contratti sia specificato «che, nel caso di impossibilità ad effettuare gli eventi, nulla sarà dovuto agli artisti e ai servizi previsti». Uno scenario, quello di sospensioni e annullamento delle feste in piazza, che si è già materializzato nei giorni scorsi a Roma, Torino e Napoli, dove le amministrazioni comunali hanno scelto la prudenza.
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