CORIGLIANO ROSSANO Sono circa le 5 di questa mattina quando intervengono i vigili del fuoco del distaccamento cittadino. Agli occhi degli investigatori non sembra sia uno degli ormai soliti e cronici episodi che da tre anni a questa parte stanno segnando il territorio cittadino.
A bruciare è l’auto di un sacerdote che presta il suo servizio apostolico a Schiavonea. Pronto anche l’intervento dei carabinieri del reparto territoriale di Corigliano Rossano che avviano subito le indagini e le ricerche, a quanto pare, di un uomo straniero che avrebbe appiccato il fuoco all’automobile del religioso. E che – da quanto appreso – viene fermato di lì a poco. Sul caso prosegue il lavoro investigativo dei carabinieri diretti dal tenente colonnello Raffaele Giovinazzo.
Non sono ancora chiare, invece, le dinamiche ed i motivi che avrebbero spinto il cittadino extracomunitario ad appiccare il fuoco all’auto del sacerdote. I primi indizi portano a indurre gli investigatori che l’uomo, di origine ucraina, abbia bussato alla porta della parrocchia, tra le più importanti del territorio per l’assistenza caritatevole. Non ricevendo alcuna risposta perché in quel momento non c’era nessuno negli uffici della Caritas, prima di appiccare il fuoco all’auto, avrebbe minacciato di darsi fuoco. (lu.la.)
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