CATANZARO Altro caso di violenza fra le mura domestiche su cui la giustizia ha messo tempestivamente un argine. Nella giornata di ieri, infatti, personale della Stazione carabinieri di Pentone ha proceduto a eseguire un’ordinanza di applicazione di misura cautelare del “divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa” emessa dal Tribunale di Catanzaro (Ufficio Gip-Gup) nei confronti di un 52enne, indagato per il reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi.
Nello specifico l’uomo risulta indagato per condotte reiterate e abituali di maltrattamento a danno dell’ex moglie che avrebbe minacciato e offesa con frasi oltraggiose, oltre che avrebbe fatto ricorso in molteplici occasioni a violenze fisiche.
Ultimo episodio di violenza denunciato dall’ex moglie risale al 14 aprile 2021, quando l’uomo l’avrebbe sarebbe andato ancora una volte oltre l’aggressione verbale. Oltre a proferire al suo indirizzo i soliti epiteti e minacce di ogni tipo, l’uomo le avrebbe messo le mani addosso davanti al figlio minore di 7 anni. In quell’occasione il 52enne avrebbe colpito la donna al braccio per non permetterle di filmare con il cellulare, quindi l’avrebbe poi fatta cadere a terra sferrandole dei calci al fianco destro.
L’attività dei Carabinieri ha permesso di cristallizzare alcuni elementi a riscontro di quanto dichiarato dalla vittima. Sulla base degli elementi raccolti è stata quindi richiesta apposita misura cautelare, con le accuse di maltrattamenti in famiglia, che il gip, concordando con l’operato degli inquirenti, ha emesso. Il procedimento pende in fase di indagini preliminari.
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