COSENZA Secondo statuto, i soci hanno discusso in assemblea presso la Cgil di Cosenza e votato online il rinnovo degli organismi interni dell’associazione politico-culturale Controcorrente, eleggendo il nuovo consiglio di direzione e il nuovo presidente. Dopo i due mandati previsti dalla statuto, il presidente non è più Antonio Tursi, ma Carolina Casalnovo, che lo ha affiancato come vice presidente nei precedenti cinque anni. La nuova presidente raccoglie un testimone pesante: Antonio Tursi ha lavorato molto su vari fronti per rendere incisiva l’azione di una associazione così giovane, il suo impegno sul piano politico-partitico ha fruttato un 26% all’ultimo congresso provinciale del Pd cosentino e i temi affrontati in questi anni in molteplici iniziative sul territorio e sulle piattaforme digitali (tra gli altri sanità, agricoltura, turismo, Europa, partecipazione politica, politiche locali) sono stati punti di forza di questa associazione, insieme alla partecipazione a tante battaglie sociali e civili. Impegno che proseguirà con la nuova presidente. Ad affiancarla sarà il nuovo consiglio costituito da Rosita Leonetti, Andrea De Seta, Walter Nocito, Anna De Santis, Gaetano Miele e Francesco Palmieri. La neopresidente ha dichiarato: «A tutti i soci, attuali e passati, e in particolare ad Antonio Tursi, va il mio ringraziamento perché ciascuno ha posto una pietra per costruire qualcosa a cui teniamo molto». Per Casalnovo, l’impegno nell’associazione Controcorrente affianca l’attività di imprenditore agricolo, la famiglia e l’attività politica negli organismi del partito, essendo il segretario del circolo Pd di San Demetrio Corone e membro della direzione provinciale. Tursi, da parte sua, ha dichiarato: «Auguri al neopresidente Casalnovo. Sono certo che le personalità scelte sapranno portare avanti e rafforzare il lavoro intrapreso ormai cinque anni orsono. Controcorrente è la rete che ha messo insieme energie e voglia di partecipazione politica di ciascuno dei suoi soci. Affermandosi come punto di riferimento per quanti si battono per un cambiamento culturale e politico nel nostro territorio». La nuova presidente ha programmaticamente aggiunto: «Si continuerà a lavorare, seguendo lo statuto, nel solco della vocazione politico-culturale che Controcorrente si è data e si metteranno subito in cantiere nuove iniziative nel territorio della provincia di Cosenza».
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