COSENZA «In questi giorni, alcuni studenti del nostro Liceo delle classi 4B (Martucci Francesca, Montemurro Claudia e Olivieri Miriam) e 4D (Falsetti Giovanni, Leonetti Massimo e Maletta Aldo), tutorati dalla prof.ssa Tucci, partecipanti al PCTO “Radiolab”, a cui la nostra scuola aderisce dal 2017, legato alla terza missione dell’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) sezione di Cosenza, hanno avuto la fortuna di prendere parte alla “Spring School”, un evento della durata di 3 giorni in cui, assieme ad alcuni studenti di altre scuole facenti parte del progetto Radiolab (Vibo Valentia, Reggio Calabria, Milano, Varese, Siena, Lampedusa Napoli, Ecuador), hanno potuto apprendere tecniche di misurazione in acqua e nel suolo del radon, un gas radioattivo inodore, insapore ed incolore (che rappresenta la prima causa di tumore ai polmoni per i non fumatori)». È quanto comunica la dirigenza del Liceo Scientifico “Fermi” di Cosenza che aggiunge: «Durante la prima giornata, i ragazzi partecipanti si sono recati alla fonte di San Gregorio d’Ippona per prelevare l’acqua e dare inizio alle misure, proseguite il secondo giorno, durante il quale hanno avuto luogo anche presentazioni (da parte di esperti) e condivisione e confronto (in cui le scuole si sono presentate e hanno raccontato i risultati ottenuti durante l’anno, relativi alle misurazioni di radon, proprio come in una conferenza scientifica!). L’ultima giornata ha riguardato, invece, le misurazioni di radon nel suolo».
«La Spring School ha permesso ai partecipanti – concludono – oltre all’apprendimento di nuove conoscenze sul radon, di toccare con mano l’universalità del linguaggio scientifico. Infatti, i nostri studenti hanno potuto confrontarsi con altri studenti provenienti da varie città italiane ed estere e conoscere altre culture e tradizioni, usando una sola lingua: quella della scienza. Viva la scienza e la comunità scientifica».
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