VIBO VALENTIA Il gip del Tribunale di Vibo Valentia, accogliendo la tesi difensiva dell’avvocato Giuseppe Di Renzo, ha ordinato la scarcerazione di Angela Vono, moglie di Gaetano Emanuele, latitante, ritenuto ai vertici dell’omonima consorteria criminale operante nel territorio delle Preserre Vibonesi. Il gip Roberta Ricotta nell’ordinanza ha accolto totalmente la tesi difensiva ordinando l’immediata liberazione di Vono Angela, non ravvisando la permanenza delle esigente cautelari indicate nella richiesta del pm, che aveva chiesto la convalida dell’arresto con l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere.
L’arresto della donna arriva nell’ambito delle indagini sulla sparatoria ai danni di un argentino – al culmine di una lite – avvenuta la sera del Natale scorso a Sorianello e che vede già in carcere Nazzareno Emanuele, figlio del latitante e della Vono. È stato proprio Nazzareno Emanuele – autorizzato dal gip – a condurre i carabinieri nel luogo dove poteva trovarsi la pistola usata per la sparatoria di Natale. Una volta sul posto è stata la madre del giovane, Angela Vono, a ritrovare e consegnare ai militari dell’Arma una pistola e da qui il suo arresto.
Gaetano Emanuele è latitante dalla fine di giugno di quest’anno quando si è sottratto alla cattura nell’ambito dell’operazione “Habanero” contro il clan Emanuele e il gruppo dei Maiolo di Acquaro avente ad oggetto reati in materia di estorsioni, danneggiamenti, armi e la commissione della cosiddetta strage dell’Ariola, risalente al 25 ottobre del 2023 nell’ambito della faida che ha contraddistinto il territorio delle Preserre, il tutto con l’aggravante dell’agevolazione mafiosa.
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