RENDE «Il Movimento 5 stelle ha radunato intorno al tavolo delle idee tutti i partiti e gruppi presenti sul territorio di Rende, un esercito. Cercavano una sintesi, hanno trovato il nulla, tutti contro tutti. Questa a mio parere non è la strada da seguire». A dirlo in una nota è Luigi Cosentini, coordinatore regionale del Psdi.
«Evitiamo che i colpevoli del commissariamento per mafia del Comune – prosegue Cosentini – possano diventare ancora oggi protagonisti della scena politica. Noi lavoriamo per trovare, intorno ad un progetto e programma serio, una figura che possa guidare la città di Rende con esperienza e capacità amministrativa. Dopo un periodo buio abbiamo il bisogno di respirare aria nuova. Crediamoci».
Il Corriere della Calabria è anche su Whatsapp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato
Senza le barriere digitali che impediscono la fruizione libera di notizie, inchieste e approfondimenti. Se approvi il giornalismo senza padroni, abituato a dire la verità, la tua donazione è un aiuto concreto per sostenere le nostre battaglie e quelle dei calabresi.
La tua è una donazione che farà notizia. Grazie
x
x