CATANZARO Il rigetto della richiesta di rinnovo della concessione da parte del Comune di Catanzaro nei confronti dell’attuale concessionaria Carmar ha suscitato allarme tra i diportisti al punto che l’Associazione Amici del Porto, con il suo Presidente, Tonino Russo, ha notificato oggi, per il tramite dell’avvocato Francesco Pitaro, un atto al sindaco Fiorita. Nell’atto dell’avvocato Francesco Pitaro si legge che “l’Associazione Amici del Porto è Associazione che ha tre le proprie finalità quella di ottenere il funzionamento del porto di Catanzaro e l’utilizzo dei pontili in favore di pescatori e diportisti; Che l’Associazione conta 170 associati ed è portatrici di interessi collettivi e diffusi e superindividuali; Che finora i pontili del porto di Catanzaro sono stati gestiti dalla società Carmar; Che per l’utilizzo degli stessi i diportisti hanno già pagato, per permettere il posteggio delle barche, il compenso alla Carmar anche con riferimento alla imminente stagione estiva; Che, tuttavia, la Carmar ha chiesto al comune di Catanzaro il rinnovo della concessione ed il Comune di Catanzaro ha respinto la richiesta di rinnovo della concessione ordinando la restituzione dell’area demaniale/specchio acqueo; Che le barche degli associati, che hanno già peraltro pagato il corrispettivo a Carmar, risultano attraccate ai pontili; Che, inoltre, il rigetto della richiesta di rinnovo della concessione de qua e l’ordine di restituzione dell’area demaniale significa, di fatto, impedire l’uso del porto e dei pontili per pescatori e diportisti nell’imminenza della stagione estiva; Che tutto ciò determina un grave danno ai diportisti associati e alla città di Catanzaro e alla comunità e al commercio e al turismo; Che occorre, pertanto, che il comune di Catanzaro, nell’esercizio dei propri poteri e in esecuzione dei propri obblighi verso la città e la comunità, adotti ogni atto e provvedimento e svolga ogni azione diretta a permettere l’uso dei pontili e del porto per l’imminente stagione estiva; che, infatti, la situazione che si è venuta a determinare è grave e gli effetti gravissimi”. L’Associazione Amici del porto, in conclusione, invita “il Comune di Catanzaro, in persona del sindaco in carica p.t., a voler, in merito ai fatti esposti, senza indugio, nell’esercizio dei propri poteri e in esecuzione dei propri obblighi verso la città e la comunità, svolgere ogni dovuta e opportuna azione politico/amministrativa e adottare ogni necessario atto e provvedimento diretti a permettere la permanenza delle barche nello specchio acqueo e l’utilizzo, nell’imminenza della stagione estiva, dei pontili e del porto nell’interesse di pescatori e diportisti e degli esercizi commerciali e turistici e della comunità di Catanzaro riserva in caso di omesso tempestivo intervento risolutivo del Comune di Catanzaro di chiedere l’intervento del Prefetto di Catanzaro anche ai fini della immediata convocazione di un tavolo, con la partecipazione di tutti i soggetti interessati, per permettere la individuazione di una corretta soluzione politico/amministrativa”
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