Leggo il “Il Foglio” quotidiano da sempre e apprezzo, da sempre, gli affondi partigiani di Giuliano Ferrara. Punti di vista dichiarati, colti; analisi intelligenti. Mai corretti politicamente, né tesi a salvare la faccia della democrazia liberale, comoda e patinata; come capita a firme di altre testate le quali, per esempio, hanno finora spacciato – guardandosi bene dal fare autocritica – una visione edulcorata, rassicurante e falsa dell’Europa che, ogniqualvolta c’è da affrontare i dilemmi della realtà e le catastrofi incombenti, risulta non pervenuta e sfugge alle proprie responsabilità.
E sono convinto che soltanto da fucine culturalmente irriverenti come “Il Foglio” potesse nascere il primo quotidiano al mondo direttamente approntato usando l’intelligenza artificiale, con l’algoritmo che redige titoli, sommari, editoriali e testi, sebbene siano i giornalisti a porre le domande.
Un esperimento che punta ad addomesticare, nel suo ambito di riferimento e al cospetto dell’opinione pubblica, uno strumento che incide sulla quotidianità di tutti noi e, al contempo, a diradare le paure e le inquietudini che suscita. Merita di essere seguito per avvertirne analogie e contraddizioni con “Il Foglio” costruito dai giornalisti in linea con le opzioni dei secoli scorsi. E, in più, per constatare se la rivoluzione tecnologica in atto, al di là delle narrazioni distopiche che attribuiscono all’Ai e alle biotecnologie il potere di riprogettare artificialmente la vita, è in grado di avere lo stesso flusso di coscienza, la libertà di pensiero, la capacità di dare un senso al mondo, l’irruenza della denuncia del “watchdog journalism” e le abilità cognitive dell’Homo sapiens.
Specie il giornalismo, travolto ormai da cambiamenti destabilizzanti, da questo interessante laboratorio del “Foglio Ia” può provare a comprendere, se non quale civiltà dominerà il pianeta o quale sarà il futuro della specie umana, perlomeno come meglio usare il nuovo potere a tutela della democrazia e del cittadino.
Il Corriere della Calabria è anche su Whatsapp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato
Senza le barriere digitali che impediscono la fruizione libera di notizie, inchieste e approfondimenti. Se approvi il giornalismo senza padroni, abituato a dire la verità, la tua donazione è un aiuto concreto per sostenere le nostre battaglie e quelle dei calabresi.
La tua è una donazione che farà notizia. Grazie
x
x